Home

Java time

Programmi

Valerio&Ambra

Vacanze

Immersioni

Link

Porretta 1-2|8-9|15-16/10/2005

Si torna a Porretta nella casa di mio zio per fare il vino con gli strumenti di una volta.

Fai clic su un'immagine per visualizzarla in dimensioni maggiori.


Sabato primo ottobre ci troviamo a Porretta per vuotare il tino del vino bianco e torchiare le graspe.

Per prima cosa tiriamo via lo strato superficiale delle graspe, quelle più secche e le mettiamo da parte poiché, assieme a quelle prese dal tino del rosso, serviranno per fare l'aceto; poi dal tappo sul fondo del tino vuotiamo nelle damigiane tutto il vino.
Una volta vuotato il tino lo incliniamo per vuotarlo anche dalle graspe da torchiare, mentre con il profumo finiamo per essere tutti allegri. Poi con i secchi riempiamo il torchio e spremiamo le graspe;
tirato fuori più succo possibile apriamo il torchio e lo vuotiamo dalle graspe pressate; il succo uscito dalla torchiatura lo teniamo separato, ci servirà per correggere il vino se necessario e per fare la grappa.


La sera un amico ci porta una cassetta di funghi porcini con cui ceniamo e pranziamo il giorno seguente.

Domenica mattina ci alziamo di buon ora e decidiamo di andare a funghi anche se la giornata è molto umida...
Sotto la pioggia scegliamo uno dei posti secondo me più belli, attorno alla chiesa della Madonna del Faggio dove, data l'umidità, ci troviamo a dover camminare con attenzione per evitare di pestare le bellissime Salamandre pezzate appenniniche. Siamo comunque tornati a casa contenti con un bel po' di funghi che ci siamo spartiti.

Il fine settimana seguente ci siamo trovati con mio cugino e dei suoi amici,
con cui abbiamo organizzato una cena a base di vino rosso e carne alla griglia.
Dopo cena c'è la siamo passata ballicchiando tutti allegri.

La giornata seguente abbiamo fatto un giro sul lago di Suviana.

Il 15 siamo tornati per svinare il vino rosso con lo stesso procedimento del bianco.

Dopodiché abbiamo messo nel torchio le graspe superficiali del vino rosso con quelle tenute da parte del bianco e abbiamo torchiato quello che diventerà aceto.

La domenica mattina ci troviamo con dei nostri amici per andare alla sagra di Castelluccio. Finito il pranzo visitiamo il paese e il castello, poi ci spostiamo alla Madonna del Faggio lì vicino per fare due passi nel bosco.